Cosa valutare prima di scegliere una planetaria: info, qualità, materiali, funzioni, costi

Acquistare un prodotto potenzialmente molto costoso, come potrebbe essere un’impastatrice planetaria, è sempre un processo lungo e tedioso. Ogni shop offre offerte diverse, ogni catalogo presenta prodotti simili ma in parte diversi, ogni utente ha un’opinione diversa sui modelli e sui brand e così via. Se state pianificando di acquistare una impastatrice planetaria capiamo la confusione che molto probabilmente si è andata a creare: in un mare di prodotti così vasto è difficile orientarsi. Per questi motivi e per molti altri abbiamo deciso, nella nostra guida di oggi, di stilare una lista completa degli aspetti fondamentali da valutare prima di scegliere un’impastatrice planetaria. Parleremo dei prezzi, delle caratteristiche fondamentali, confronteremo brand e modelli: il tutto per aiutarvi a scegliere consapevolmente il prodotto più adatto alle vostre necessità!

Introduzione: come valutare gli aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria

Prima ancora di procedere con l’elenco delle caratteristiche che riteniamo essere fondamentali per la scelta di un’impastatrice planetaria, vediamo come dobbiamo approcciarci al confronto di diversi elementi tra prodotti differenti. 

In primo luogo consigliamo di confrontare prodotti con fasce di prezzo simili tra loro: ci sembra abbastanza inutile confrontare un prodotto che costa cento euro con uno che costa dieci volte tanto, è ovvio che quello così tanto più costoso possa avere caratteristiche migliori. 

In secondo luogo consigliamo vivamente di basare il proprio confronto su elementi facilmente osservabili e sulle proprie necessità. In poche parole: evitiamo di basare i nostri confronti su opinioni di utenti che, per esempio, potrebbero aver acquistato la propria impastatrice con obiettivi diversi.

Dopo questi semplici consigli possiamo passare all’analisi delle caratteristiche fondamentali da valutare prima di acquistare una macchina per impastare! 

Aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria: il volume

Il volume della coppa di un’impastatrice planetaria è fondamentale perché stabilisce quanto impasto possiamo realizzare in un solo “carico” della macchina. La maggior parte delle impastatrici domestiche hanno un volume che varia dai tre ai quattro litri. Questo significa che si possono realizzare tre o quattro kg di pasta o pizza ogni volta che si riempie con i giusti ingredienti la coppa della macchina. Ovviamente nulla vieta di riempire la coppa meno del massimo per non sprecare gli ingredienti.

Le coppe destinate ai panifici oppure ad altri ambiti della ristorazione possono contenere anche quaranta litri di impasto ogni volta ma i prezzi proibitivi di queste macchine le rendono adatte soltanto ad un utilizzo professionale. 

Aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria: il motore

Dal motore dell’impastatrice dipendono moltissimi aspetti del funzionamento della macchina. Il motore è identificabile grazie ad un numero, solitamente scritto sia sulla scatola che inciso in qualche parte “nascosta” della macchina, il numero in questione esprime i Watt di potenza. Da questa potenza dipende la “spinta” che il motore è in grado di fornire al miscelatore e agli innesti ad esso attaccati. Ovviamente maggiore è il volume di impasto realizzabile, maggiore dovrà essere la potenza del motore per poterlo spostare in modo corretto. 

Solitamente la potenza di un motore medio per un prodotto ad uso domestico si aggira tra i mille e i milletrecento watt, ovviamente esistono prodotti meno potenti e più potenti rispetto al range appena citato. Il nostro consiglio è quello di scegliere un prodotto che, più o meno, si conformi a questo spettro di potenza. 

Aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria: il prezzo

Il prezzo è forse il primo aspetto che salta all’occhio di ogni impastatrice planetaria. In particolare il prezzo di alcune impastatrici può raggiungere cifre composte da quattro valori: mille, duemila euro non sono così rari come prezzi per i prodotti più professionali. Ovviamente esiste anche il lato opposto dello spettro, composto anche da prodotti con prezzi inferiori ai cento euro, circa. In questo caso non possiamo darvi molti consigli, se non quello di seguire le vostre necessità e il vostro budget, cercando di bilanciare funzionalità e qualità con un prezzo che non prosciughi completamente le vostre finanze.

Vale la pena dire che il prezzo di un’impastatrice, nella grande maggioranza dei casi, non influisce sul risultato finale del prodotto. Prendiamo ad esempio il pane: gli ingredienti, la cottura, il metodo con cui lo si impasta e il tempo per cui lo si impasta non cambiano se si compra una macchina più o meno costosa. Ovviamente, però, i prodotti più costosi contengono una gran quantità di accessori e funzionalità per facilitare la vita dell’utente.

Aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria: il miscelatore

Il miscelatore è la parte della macchina che si occupa di trasformare la “spinta” del motore elettrico in un movimento rotatorio che attiva gli innesti e permette effettivamente di mescolare l’impasto. Questa parte è fondamentale per il funzionamento ma vale la pena osservarla con attenzione per un motivo: sul miscelatore possono essere installati diversi innesti per poter effettuare preparazioni diverse. 

Solitamente sia sulla scatola del prodotto che sul miscelatore stesso è possibile osservare se sia possibile sostituire gli innesti. Consigliamo sempre di scegliere macchine che danno la possibilità di scegliere quale innesto usare in base alla preparazione e al tipo di impasto.

Aspetti fondamentali di un’impastatrice planetaria: gli innesti e gli accessori

Se abbiamo deciso di acquistare una macchina che ci permette di sostituire gli innesti è giusto confrontare quali siano gli innesti compatibili con la macchina e quali siano quelli inclusi nel prezzo. Più nello specifico vogliamo specificare che non tutti gli innesti sono compatibili con tutte le macchine, nemmeno quelli descritti come “universali”. Per questi motivi consigliamo di scegliere due o tre macchine che si è interessati ad acquistare e informarsi su quali siano gli innesti compatibili con quella specifica macchina. Ovviamente le macchine che offrono più innesti inclusi nel prezzo guadagnano dei punti extra perchè permettono di risparmiare qualche decina di euro sul totale.

Detto questo possiamo concludere la nostra guida completa contenente tutti gli aspetti fondamentali da valutare prima di scegliere un’impastatrice planetaria. Speriamo di esservi stati utili e ricordate che, nel caso in cui vi servano informazioni specifiche su un modello, tipologia o brand di impastatrici, sul nostro blog potrete trovare moltissime recensioni, guide e approfondimenti che potrebbero fare al caso vostro.

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
Arte, lettura, illustrazione e fotografia… per lavoro e per passione!

Back to top
menu
Impastatrici e Planetarie