Fruste per impastatrici: guida alle tipologie e alla loro utilità

Nella nostra precedente guida abbiamo approfondito tutte le informazioni necessarie per capire cosa sono e a cosa servono le impastatrici elettriche. Abbiamo parlato delle componenti principali, di come riconoscere un’impastatrice di qualità e del perché questi prodotti siano utilissimi in cucina.

Oggi vorremmo, invece, trattare di un argomento più specifico, non fondamentale per l’acquisto, ma sicuramente molto utile da conoscere e capire prima di procedere con l’acquisto di una nuova impastatrice. Stiamo parlando delle fruste per impastatrici, come abbiamo accennato sulla nostra guida completa all’acquisto (la trovate sul nostro blog) alcune impastatrici permettono di cambiare il miscelatore, in modo da poter sfruttare fruste ed eliche dalla forma diversa, per scopi diversi.

Nella guida di oggi approfondiremo l’argomento delle fruste per impastatrici: parleremo di forme, dimensioni, utilità, come e dove utilizzarle e molto altro ancora! Continuate a leggere se siete interessati.

Introduzione: che cosa sono le fruste e le eliche per impastatrici

Come abbiamo spiegato in maniera più approfondita all’interno del nostro articolo interamente dedicato alle caratteristiche e funzionalità delle impastatrici: ogni prodotto tra quelli protagonisti del nostro blog ha eliche, miscelatori e fruste differenti. In molti dei prodotti presenti sul mercato è possibile, con estrema facilità, sostituire l’elica con un’altra oppure con una frusta. Ma che cosa sono questi miscelatori? Che cos’è un’elica? Che cosa sono le fruste? Vediamolo nel dettaglio.

Il miscelatore è la parte dell’impastatrice che viene azionata dal motore elettrico. Ovviamente una componente fondamentale, il miscelatore si occupa di trasformare la potenza generata dal motore in un movimento circolare. Il movimento circolare, come si può facilmente intuire, permette la rotazione dell’elica o della frusta e, di conseguenza, permette all’impastatrice di funzionare in maniera corretta. Ogni miscelatore è realizzato in modo diverso ma possiamo dire con sicurezza che molti possiedono una parte che si può facilmente “svitare” per poter inserire un innesto differente, sia che questo sia incluso nella confezione del prodotto, sia che sia da acquistare a parte.

L’elica è uno dei due tipi di innesto che potreste trovare su un’impastatrice elettrica. L’elica è un robusto pezzo di metallo dalla forma affusolata che presenta una rigida curva a novanta gradi. Il funzionamento è molto semplice: un’estremità va avvitata al miscelatore dell’impastatrice, mentre l’altra rimane “sospesa” nella coppa. La parte avvitata gira insieme al miscelatore e permette alla parte “sospesa” di mescolare gli impasti, anche quelli più densi e spessi.

La frusta è l’innesto alternativo all’elica che può essere installato su un’impastatrice. Si tratta di una frusta da cucina classica, come quelle che vengono usate a mano per montare le uova. Esistono moltissimi tipi di fruste diverse che permettono di ottenere risultati diversi anche in base agli ingredienti su cui vengono usate e alla velocità che si sceglie di utilizzare.

Ora che sappiamo che cosa sono le fruste, le eliche e i miscelatori, possiamo passare ad approfondire quando e perchè acquistare un prodotto di questo tipo.

Come scegliere un’elica per la propria impastatrice elettrica

Le eliche sono prodotti molto semplici che non richiedono particolari conoscenze del mondo della cucina. Tuttavia ci sono alcune caratteristiche che possono conferire all’elica utilizzi diversi, specialmente in relazione all’impasto che si sta preparando.

Le eliche che potremmo definire “basilari” sono quelle dalla forma affusolata, sottili e senza nessun “buco” sulla loro superficie. Si tratta di prodotti che non conferiscono nessuna proprietà speciale agli impasti e non hanno effetti particolari. Ciò non di meno questo tipo di eliche non è da scartare perchè è adatto a moltissimi tipi di preparazioni diverse. 

Le eliche “delicate” sono prodotti che, pur mantenendo la forma dei prodotti di base, presentano dei buchi distribuiti in modo equo sulla superficie. Questi buchi fanno sì che l’impasto venga diviso, spezzato e meticolosamente mescolato. Definiamo queste eliche “delicate” perchè, a differenza di quelle basilari, se si aumenta troppo la potenza del motore, le eliche potrebbero faticare molto a muoversi all’interno di un impasto molto denso.

Esistono anche eliche dallo spessore significativo che sono in grado di spostare grandi quantità di impasto in un solo movimento. Particolarmente adatte per gli impasti più densi, questo tipo di innesti performa particolarmente bene a basse velocità e permette di mescolare in modo omogeneo gli impasti per pizza e pane.

Come scegliere una frusta per la propria impastatrice elettrica

Le fruste sono prodotti estremamente semplici e nonostante esistano diverse forme e dimensioni per questi prodotti, le distinzioni principali che vi consigliamo di fare sono basate sullo spessore del prodotto, piuttosto che su altre caratteristiche. Infatti, al tatto o alla misurazione, possiamo facilmente dividere le fruste per impastatrici in prodotti sottili e spessi.

Le fruste sottili sono da considerare come economici prodotti sacrificabili. Il poco materiale utilizzato per crearle da una parte ci dà l’importante vantaggio del risparmio economico, dall’altra però fa sì che il prodotto rischi di piegarsi o rompersi se usato nel modo sbagliato. Una frusta sottile è perfetta per montare uova e panna, ma eccelle anche nel trattamento di qualsiasi preparazione dalla bassa densità. Come regola generale possiamo dirvi che, solitamente, la densità consigliata per una frusta sottile è quella dell’interno di un uovo. 

Le fruste spesse sono solidi prodotti che sacrificano un po’ del risparmio, rispetto ai prodotti sottili, per offrire una maggiore solidità. Si tratta di innesti che possono essere usati per impastare anche densi impasti di dolci e torte. L’impasto solitamente viene eseguito tramite un’elica, tuttavia se si sta preparando un dolce, molto probabilmente bisogna trattare uova e altre materie prime differenti. L’utente può comodamente, tramite una frusta spessa, usare lo stesso utensile per preparare l’intero prodotto: dalle uova fino all’impasto finale. In questo modo si risparmia tempo per pulire gli strumenti utilizzati.

La scelta delle frusta giusta dipende anche dalla capienza delle coppa della vostra impastatrice: maggiore è il volume della coppa, più grande dovrà essere la frusta.

Detto questo possiamo concludere la nostra guida definitiva sulle fruste per impastatrici elettriche. Speriamo che la guida vi abbia interessata e vi sia stata utile a scegliere il prodotto giusto per le vostre esigenze. Vi ricordiamo che sul nostro blog potrete trovare moltissime informazioni utili riguardo le impastatrici elettriche! 

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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