Guida completa alle planetarie: caratteristiche, programmi, prezzi, marche

Le impastatrici sono prodotti che, negli ultimi anni, stanno vivendo un’ esplosione di popolarità e un’evoluzione senza precedenti. Se una volta la massima espressione della tecnologia in un’impastatrice era la presenza di un semplice motore elettrico per non far faticare l’utente o l’implementazione di un timer per sapere il tempo esatto di mescolazione, come quello dei forni, nell’epoca odierna anche questi prodotti necessitano di un’ evoluzione.

Al giorno d’oggi le impastatrici più costose possono scaldare, mescolare, sviluppare potenze regolabili e molto altro ancora. Se da un lato l’evoluzione ha portato moltissime possibilità di scelta all’utente, dall’altra, ha portato anche un’ innecessaria diversificazione dei prodotti sul mercato. Inutile dire che questo può portare un utente inesperto a “perdersi” all’interno degli shop fisici oppure degli shop online. Fortunatamente, nella guida di oggi, abbiamo deciso di stilare una guida completa all‘acquisto delle impastatrici planetarie: parleremo di prezzi, caratteristiche fondamentali, consigli per l’acquisto e molto altro ancora.

Introduzione: che cos’è un impastatrice planetaria

I prodotti protagonisti della nostra guida odierna sono una particolare evoluzione delle classiche impastatrici. Se dovessimo descrivere con tre aggettivi diremmo che le impastatrici planetarie sono: versatili, accessoriate e facili da usare. Questi tre aggettivi riassumono perfettamente la “missione” del prodotto di cui stiamo parlando: rendere più semplice la vita dell’utente in cucina. Che si tratti di preparare cibi salati come la pizza, il pane o la pasta; oppure che si tratti di preparare dolci, torte e brioches: le impastatrici planetarie sono state appositamente create per rendere anche le più difficile e tediosa delle preparazioni una triviale e piacevole esperienza, sempre mantenendo ottimi risultati.

Una domanda che potrebbe sorgere spontanea è la seguente: cosa cambia da  un’impastatrice tradizionale a una planetaria? E come sono fatte le impastatrici planetarie? La risposta è lunga ed abbastanza articolata, per cui cercheremo di rispondere il più brevemente possibile dandovi le informazioni necessarie. Le impastatrici tradizionali sono da identificare come dei contenitori di materiale metallico sui quali viene installato un motore ed una “elica” in grado di, appunto, impastare semplici prodotti culinari. Solitamente questa categoria di prodotti è abbastanza economica e non ha nessun tipo di “gadget” che può tornare utile all’utente, se non lo stretto necessario per impastare “automaticamente”. Al contrario, invece, le impastatrici planetarie devono il loro nome proprio al fatto che, come un pianeta, presentano moltissime diverse caratteristiche che permettono loro di essere autosufficienti. Un’impastatrice planetaria, ad esempio, possiede almeno un metodo di personalizzazione della miscelatura degli ingredienti (veloce, lento e così via).

Per quanto riguarda la costruzione di un’impastatrice, per semplicità divideremo il prodotto in tre differenti sezioni che chiameremo: il corpo, il motore e il contenitore. Il corpo della macchina è la scocca plastica, solitamente dalle forme tonde e morbide. Il motore, ovviamente, è il responsabile dell’azione del miscelatore e dei suoi innesti, alimentato tramite la corrente elettrica può avere diversi wattaggi in base alle necessità dell’utente. Il contenitore è la grande “ciotola” metallica che contiene gli ingredienti ed è chiusa con un apposito coperchio antischizzo.

Ora che sappiamo come è fatta un’impastatrice planetaria e per quale motivo è stata inventata, possiamo passare ad analizzare quali siano i prezzi e i nostri consigli per l’acquisto di questi fantastici prodotti!

I prezzi di un’impastatrice planetaria

Se esiste un luogo comune sulle impastatrici planetarie sicuramente è legato al prezzo: tutti sanno che i prodotti di cui stiamo parlando non sono per niente economici, ma questo non vuol dire che abbiano i prezzi esagerati che le persone credono di potersi trovare davanti quando acquistano una di queste macchine. Come per ogni prodotto presente su qualsiasi mercato, esistono diverse fasce di prezzo e diversi “target” di clienti sui quali i brand si concentrano. Vediamo insieme quali sono le fasce di prezzo e cosa aspettarci da ognuna di esse. 

La fascia di prezzo più bassa, tra quelle che abbiamo individuato, contiene prodotti dai prezzi che richiedono investimenti tra i 100 e i 200 euro. Fondamentalmente si tratta di prodotti dall’aspetto semplice e dalle funzionalità altrettanto semplici. Solitamente, i prodotti che rientrano nella fascia di prezzo bassa, sono da considerare come scelte perfette per impasti di prodotti dolci e salati: grazie ad un motore che, all’interno di questa fascia di prezzo, può raggiungere i 1000 watt, un braccio con un’elica innestata che nella maggior parte dei casi può essere sostituita con fruste e altri innesti. Cosa non aspettarsi dalla fascia bassa? Sicuramente le funzioni più basilari saranno incluse in questi prodotti: timer, sistemi di sicurezza e così via. Tuttavia difficilmente si troveranno le funzioni avanzate di alcune impastatrici avanzatissime come la possibilità di scaldare la coppa per favorire la lievitazione e così via.

Aumentando “leggermente” il prezzo possiamo trovare la fascia di prezzo media:  una categoria molto ampia che dà posto a moltissimi prodotti diversi. Il range di prezzo consigliato per un prodotto di fascia media va dai duecento fino ai quattrocento euro. I quattrocento euro di prezzo rappresentano l’entry level dei prodotti professionali e sono un altissimo standard qualitativo. Sotto i quattrocento euro, invece, è possibile trovare moltissime sfaccettature di prodotti che, in realtà, sono simili tra loro: possiamo trovare prodotti che offrono moltissimi innesti di tipo diverso (fruste, eliche, lame) ma senza alcune funzionalità che potrebbero tornare utili come la coppa rimovibile e così via. 

La fascia alta di prezzo è la categoria pensata esclusivamente per i professionisti. Diciamo “esclusivamente” perchè ci sembra improbabile che un utente scelga di spendere più di cinquecento euro per un’impastatrice planetaria per la sua cucina. Anzi, riteniamo che per la maggior parte degli utenti “comuni” sia eccessivo acquistare una macchina avanzata che può impastare, cuocere, far lievitare e molto altro ancora. In ogni caso, se voleste dare una marcia in più alla vostra cucina e se voleste velocizzare moltissimo i tempi necessari per preparare impasti e molti altri prodotti, la fascia alta di prezzo delle impastatrici planetarie sicuramente avrà tutto quello che vi serve. Per riassumere una lunga descrizione di tutto quegli accessori che potrebbero essere inclusi in un prodotto di fascia alta: solitamente se si spendono più di cinquecento euro per un’impastatrice, si otterrà l’accesso ad un prodotto dalla qualità altissima e con tutti gli accessori di cui si potrebbe mai aver bisogno. 

Ci teniamo a sottolineare che le fasce di prezzo sono soltanto indicative e che, come avrete sicuramente già immaginato, difficilmente i prodotti protagonisti di questa guida rientrano in rigidi standard di caratteristiche e accessori inclusi con un determinato prezzo. Tuttavia, secondo le nostre ricerche, le fasce di prezzo che vi abbiamo indicato sono degli ottimi “punti di riferimento” che potrebbero aiutarvi ad orientarvi nel mondo delle impastatrici planetarie. Inoltre, i prodotti di cui stiamo parlando, possono anche raggiungere prezzi a quattro cifre, in questo caso consigliamo di leggere recensioni ed informazioni specifiche sul prodotto costoso a cui si è interessati, in quanto un prezzo tale solitamente viene giustificato da innovazioni nella tecnologia e nei design della macchina che possono essere utili ma possono anche essere superflue.

Concludiamo qui la nostra guida completa all‘acquisto delle impastatrici planetarie. Speriamo che il nostro breve approfondimento possa tornarvi utile nella scelta del prodotto ideale per le vostre necessità. Vi ricordiamo di fare un salto sul nostro blog dove potrete trovare moltissime altre guide, recensioni, opinioni e approfondimenti sul mondo delle impastatrici: dalle più semplici alle più complesse!

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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Impastatrici e Planetarie