Impastatrici: fruste per ogni utilizzo. Guida alle tipologie, materiali e uso

In questo articolo andremo ad approfondire il fattore fruste, ovvero tutte quelle che sono disponibili per dei determinati impasti. Così da poter realizzare delle creme, delle mousse e anche delle riduzioni, sicuramente però avremo bisogno di alcune specifiche fruste che, in generale, sono vendute con tutte le macchine planetarie odierne. In commercio vengono diffuse principalmente tre tipologie più utilizzate, vedremo, appunto, in questo articolo di cosa stiamo parlando.

Quali sono gli accessori per le planetarie?

Vedremo che oggigiorno le planetarie che vengono vendute online, ma anche nei grandi magazzini, sono sempre corredate di tre importanti fruste, che si differenziano tra loro per ogni singolo utilizzo e sono:

  • La frusta a filo, questa è quella tipologia che maggiormente viene riconosciuta e conosciuta, utilizzandola anche per la preparazione di tantissime ricette. Si compone di più fili spessi di materiale acciaio, è idonea per montare dei composti liquidi, come per esempio le uova, il latte e il burro. Tramite questa frusta sarà possibile inglobare l’aria e rendere soffici e spumosi i nostri ingredienti.
  • La frusta a foglia, o a K, che prende il nome dal suo ideatore, ovvero Kenwood, è sicuramente una frusta molto importante, partendo dal fatto che ha una forma piatta, è quella che sostituisce il classico cucchiaio di legno delle nonne, quello che si utilizzava per la preparazione delle torte, che serve per rendere un impasto semiliquido. Si tratta, dunque, di una frusta molto piatta e in grado di prelevare e di miscelare grandi quantità di impasti. In alcuni modelli, tale frusta, viene realizzata su di un lato da una parte gommata, che garantirà una maggior adesione al fondo del contenitore.
  • Il terzo e ultimo, ma non per minor importanza, è l’accessorio chiamato gancio, ovvero quello realizzato in metallo e che ha una forma a spirale, adatto alla lavorazione di impasti che sono duri e compatti, come per esempio quelli per realizzare il pane e la pizza. Grazie, per l’appunto, alla sua leggerezza e quindi minor superficie, è possibile prelevare dal gancio le parti che sono rimaste attaccate ad esso. Si utilizza per poter far respirare l’impasto, quindi il lievito e farlo gonfiare.

Ma, oltre a tali tre tipologie di fruste, di cui adesso andremo a parlare nel dettaglio, vedremo che assieme vengono venduti anche altri accessori importanti. Per esempio viene venduto anche il coperchio anti-schizzo, così come la ciotola per poter miscelare gli ingredienti.

Frusta a filo

La frusta a filo è quella tipologia di accessorio, che come detto poco sopra, ci serve per poter andare a montare gli ingredienti. Solitamente tale frusta viene realizzata in acciaio inox, ma è possibile che in alcuni modelli sia semplicemente realizzata in una plastica rivestita di uno strato di smalto che la protegge. In determinati modelli di planetarie, le fruste, possono essere sia spesse che sottili, dimensione e numero influiscono su quella che è la velocità di realizzazione di un composto che potrà essere soffice ma anche spumoso.

Frusta a foglia

Questa tipologia di frusta è un accessorio che deriva dalla tipica forma piatta, quella che va a ricordare appunto foglia, da qui il nome. Tale genere di frusta si utilizza per poter far diventare gli impasti lisci e omogenei. Nei vari modelli di planetaria, dove il movimento della frusta deve essere sincronizzato con la rotazione della ciotola, la frusta va a prelevare ogni piccola parte del composto, fino a renderlo omogeno e senza eventuali grumi, come potrebbe accadere con l’impasto a mano. In alcuni casi, ha una parte in plastica, su quale va ad agiarsi il composto che viene prelevato dal fondo.

Gancio impastatore

Il terzo accessorio citato poco sopra è il gancio. Come accennato, viene utilizzato perlopiù per la realizzazione di pane, pizza e pasta fatta in casa. Grazie alla sua forma a spirale, ci consente di poter miscelare e sollevare delle cospicue quantità d’impasto, facendo così in modo di far lievitare e gonfiare l’impasto, amalgamando gli ingredienti. Ci sono planetarie che sono corredate di due copie dello stesso gancio, che grazie al movimento sincro, ci consentono di lavorare in modo molto più completo.

Manutenzione

Le fruste, sono tutte più o meno realizzate in acciaio inox, ma per poter rendere maggiore la loro durata nel tempo, si consiglia sempre di lavarle a mano e non di farlo in lavastoviglie. Questo perché potrebbero disperdersi delle polverine grigie nei loro ingredienti, perché i saponi aggressivi e l’eccessivo calore, vanno a usurare in modo eccessivo le fruste, anche se esse sono nuove. Per cui, per farle durare a lungo dovrete:

  • fare in modo di azionare sempre la macchina a dei livelli minimi di velocità,
  • aumentare mano a mano la velocità quando gli ingredienti si stanno amalgamando.

In tal modo, si eviterà che le fruste vadano a bloccarsi e a surriscaldare la macchina.

Cos’è un’impastatrice planetaria e come funziona?

La planetaria è una impastatrice molto più avanzata, che si basa su un movimento detto rotatorio, da cui viene preso spunto il moto dei pianeti, ecco il perché del nome. Il suo movimento rotatorio permette agli ingredienti, che sono contenuti in una ciotola, di andare ad amalgamarsi grazie alle fruste che prelevano e lavorano il composto.

Costo di una planetaria

Quando dovremo acquistare una planetaria, vedremo che il costo cambia in merito alle sue funzionalità aggiuntive, quindi cambia in base a:

  • accessori in dotazioni,
  • potenza della batteria,
  • marchio produttore,
  • potenza del motore.

Solitamente, vedremo che il prezzo potrà variare e oscillare tra i 100 e gli oltre 1000 euro per modelli che sono molto più professionali.

In conclusione

Per cui, oltre che ad andare a valutare quali siano gli accessori presenti e idonei per la preparazione delle ricette, dovremo anche valutare quali siano le loro capacità della ciotola per la miscelazione e l’ingombro del macchinario stesso. Come abbiamo accennato, oggi esistono molti prodotti di diversi marchi, si potranno acquistare online o nei grandi magazzini. Meglio che vi affidiate a marchi del tipo di Kenwood, Moulinex o KitchenAid. Questo perché sicuramente avremo dei prodotti che saranno di qualità e affidabilità alta, che ci permetterà anche di poter trovare dei ricambi con molta facilità, rispetto sicuramente a un marchio superfluo.

Amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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Impastatrici e Planetarie