Planetarie per laboratori di pasticceria: quale scegliere? Consigli e modelli

A chi non piace dedicarsi alla preparazione dei dolci? Pensate alle glasse, alle creme, ma anche a tutte le tipologie di biscotti e di torte che si possono realizzare. Ebbene, esiste un macchinario che aiuta nella preparazione di tali pietanze. Si chiamano impastatrici planetarie, con cui potremo realizzare tanti tipi di dolci, ma non solo. A oggi sono degli strumenti oramai diffusi, grazie anche ai molti show di cucina, vedremo proprio in questo articolo quali dolci si possono preparare, le fruste adatte, i vari modelli disponibili e i pro e i contro nell’utilizzo della planetaria.

Quali dolci si possono preparare?

Prima di poter soffermarci su quali possano essere i determinati vantaggi e svantaggi di questa tipologia di dispositivi, sarà importante fare delle considerazioni che, prima di andare ad acquistare la macchina, potrebbero esserci di aiuto, soprattutto se ci trovassimo in difficoltà a fare la scelta. Possiamo dire che, bene o male tutte le planetarie che sono vendute dai marchi riconosciuti hanno in dotazione tutto quello che ci serve per preparare degli impasti sia salati che dolci. Come potremo vedere, quando faremo l’acquisto, gli oggetti che vengono venduti di base sono sempre gli stessi, stiamo parlando di:

  • 3 fruste, che serviranno per diversi scopi,
  • un coperchio,
  • una ciotola per miscelare gli ingredienti.

Molto importante è chiaramente anche la potenza del motore, così come i suoi livelli di velocità, che potranno divenire molto utili quando dobbiamo andare a rendere un composto piuttosto denso, è utile sapere che acquistare una macchina versatile ci permette poi di poter rendere perfetto anche il processo della lavorazione degli ingredienti.

Piccolo appunto utile

Sappiate che, attraverso le semplici impastatrici di utilizzo casalingo, i prezzi potranno variare tra le 100 e le 1000 euro, talvolta superando anche tale cifra, questo dipende dai modelli evoluti e sofisticati, ma è comunque possibile preparare ogni tipologia di ricetta.

Le fruste

Punto focale del macchinario, sono proprio le fruste, che troveremo tra quegli accessori che vengono sempre correlati all’impastatrice e tali fruste si suddividono in:

  • La frusta a filo: è quella tipologia di frusta che permette di far incorporare molta aria al composto, potendo poi realizzare delle spume e dei composti che sono montati a neve, per cui è idonea per realizzare le creme, le glasse e le spume.
  • La frusta a foglia (o a K): è quella tipologia di frusta che ha sostituito il cucchiaio di legno, ci permette di poter avere degli impasti omogenei e di conseguenza è idonea per realizzare la pasta frolla, le torte e i biscotti.
  • Il gancio impastatore: infine, l’ultimo accessorio è quello che serve a sollevare l’impasto facendo respirare lo lievito e che permette di amalgamare composti molto più compatti. Per cui è idoneo per realizzare il pane, la pizza e il panettone.

Grazie a l’impiego che viene fatto per questi tre strumenti sarà di conseguenza possibile riuscire nella realizzazione di quelle che sono tutte le ricette più eseguite per quanto riguarda i dolci. Nel momento in cui verrà applicato il gancio apposito al braccio meccanico dell’impastatrice, basta che si vada subito a mettere gli ingredienti all’interno della ciotola, dopodiché avvieremo la macchina con una determinata velocità. Tali velocità potremo trovarli indicati nel manuale d’uso o anche in un eventuale ricettario che potremo trovare all’interno della scatola.

Le varie tipologie di modelli

Come per ogni tipologia di macchinario, anche per la planetaria esistono diversi modelli, di cui solitamente un modello in particolare è per un utilizzo domestico e ha una struttura detta orizzontale, che si compone di:

  • un braccio meccanico, dove potremo andare ad agganciare tutte le diverse tipologie di fruste.
  • una ciotola per la miscelazione, che avrà delle diverse dimensioni a seconda di quelle che sono le esigenze.
  • di un motore, che potrà essere o a trasmissione oppure a presa diretta, solitamente i modelli che montano il motore a presa diretta sono quelli più potenti e duraturi nel tempo.

Cosa dovremo sapere prima dell’acquisto?

Quando dovremo fare la scelta della prima impastatrice, sicuramente sarà consigliato affidarci a una delle seguenti marche famose:

  • KitchenAid,
  • Kenwood,
  • Moulinex,
  • Bialetti.

Chiaro è che è sempre meglio acquistare un prodotto che sia di buona qualità e soprattutto che sia idoneo per la preparazione di tante tipologie di ricette, al di là che siano dolci o salate. Per cui, per valutare quale convenga acquistare, dovremo farlo valutando:

  • la capienza,
  • la potenza,
  • il numero degli accessori in dotazione.

Un’altra cosa che deve essere valutata e che riguarda gli accessori, è proprio la tipologia di essi, perché ci sono dei modelli di impastatrici che prevedono dei multi accessori, ma che magari sono inutili e ingombranti per il nostro utilizzo, soprattutto se si è alle prime armi e abbiamo conoscenze basilari. Mentre, se siamo già a un livello avanzato, sarà utile acquistare qualcosa di più completo. Tenete presente che gli accessori, se di buona marca, vengono realizzati in materiali che sono sì idonei alla lavorazione dei cibi, ma purtroppo il loro rivestimento ne rende impossibile il lavaggio in lavastoviglie.

Tutti i vantaggi di utilizzare la planetaria

Esistono molti vantaggi nel fare uso di questo elettrodomestico, tanto che grazie a loro potremo realizzare sia dolci che cibi salati in poco tempo, garantendone anche la qualità. Con un solo oggetto si potranno fare molteplici pietanze, come per esempio:

  • biscotti,
  • creme,
  • pizza,
  • torte,
  • pane,
  • dolci in generale.

Sono dei macchinari che vengono realizzati con materiali adatti a durare nel tempo, sicuramente facendo la scelta di un brand noto andremo ad assicurarci un prodotto di notevole qualità.

Tutti gli svantaggi di utilizzare una planetaria

Non esistono realmente degli svantaggi che potranno comportare un utilizzo inutile di tali macchinari, ma solitamente l’unico problema che potrebbe esserci è quello che riguarda la pulizia, perché spesso troveremo scritto, nel manuale, che sarà da evitare il lavaggio tramite la lavastoviglie, perché questo potrebbe andare a corrodere gli smalti da cui sono rivestiti i vari accessori o le componenti stesse delle planetarie. Per poter mantenere meglio questi strumenti, è necessario che si provveda alla pulizia dopo che si fa ogni utilizzo, ma utilizzando dei detergenti appositi.

Amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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Impastatrici e Planetarie