Quale impastatrice acquistare per un panificio: consigli e modelli migliori

La grande produzione di pane richiede gli strumenti adatti: se una volta quasi tutta la produzione di pane avveniva a mano, con la creazione da zero dell’impasto tramite metodi tradizionali, oggi occorre usare delle macchine per far fronte alla sempre maggiore richiesta di pane da parte dei vari rivenditori (panetterie, supermercati e così via).

Fortunatamente le impastatrici possono essere molto utili a tutti coloro che lavorano nell’ambito della panificazione: avere una macchina che realizza una quantità prestabilita di impasto, pronto per essere usato, in totale autonomia con la sola necessità dell’inserimento degli ingredienti è un bel vantaggio. Tuttavia per un panificio la semplice impastatrice che potrebbe far felice una nonna che prepara la focaccia nel fine settimana potrebbe non essere sufficiente. Nella guida di oggi vedremo quali sono le impastatrici consigliate per un panificio, confronteremo diversi modelli, analizzeremo i costi e vi diremo quali, secondo noi, sono le scelte migliori per un panificio.

Introduzione: le caratteristiche di un’impastatrice per panifici

Per capire quali prodotti sia più conveniente acquistare dobbiamo, in primo luogo, capire quali siano le caratteristiche fondamentali di un prodotto che possa tornare utile in un panificio. Tramite le nostre ricerche abbiamo individuato tre caratteristiche che riteniamo essere fondamentali per un’impastatrice per panifici, vediamole nel dettaglio.

Prima caratteristica: il volume. Un panificio, secondo la nostra opinione, dovrebbe comprare un’impastatrice per panifici con lo scopo di aumentare la propria produttività. Si suppone che ai gestori di un panificio non serva un prodotto che faccia il pane perchè loro non sanno l’effettivo procedimento per la realizzazione di un buon prodotto. Al contrario, i gestori di un panificio sanno fare il pane ma, molto probabilmente se stanno cercando un’impastatrice, vogliono aumentare la produttività del loro business. Questo significa che il volume di pane realizzabile con un’impastatrice per panifici diventa una caratteristica fondamentale. La maggior parte dei prodotti domestici possono essere utilizzati per realizzare fino a 4 litri di pane, ma esistono prodotti che permettono la produzione di dieci volte la quantità di impasto appena citata.

Seconda caratteristica: la velocità e semplicità d’uso. Un gestore di un panificio non ha tempo di imparare ad usare una macchina eccessivamente complicata che, alla fine dei conti, fa il suo stesso lavoro ma in modo meno intuitivo. Per questo motivo riteniamo che la macchina scelta per un panificio debba essere un aiuto e mai un impedimento: un prodotto che aiuta a realizzare l’impasto ma lascia all’utente la massima libertà di interazione e di modifica, ad esempio, degli ingredienti. Ovviamente in questa caratteristica rientrano anche tutti gli aspetti legati alla pulizia e alla manutenzione della macchina.

Terza caratteristica: consistenza e personalizzazione dei risultati. Un’impastatrice per panifici deve essere consistente nei risultati: la quantità di materiale prodotto, la compattezza, la morbidezza, il colore e tutti gli aspetti che identificano il pane una volta cotto devono essere sempre consistenti. In questo modo il gestore del panificio può assicurare un risultato consistente ai suoi clienti, garantendogli sempre lo stesso prodotto, quello che più piace a loro. Oltre ad essere consistenti, i risultati della macchina, devono anche essere “personalizzabili” nel senso che l’utente deve poter variare a piacimento gli ingredienti per realizzare le ricette che più ritiene appropriate per il suo business.

Impastatrice per panifici: modello a forcella

La scelta più ovvia per quanto riguarda un’impastatrice per panifici è rappresentata dalle impastatrici a forcella. Il tipo di impastatrici di cui stiamo parlando sono le uniche in grado di mescolare una quantità impressionante di litri di impasto, garantendo sempre un risultato ottimale.

Sul nostro blog trovate un approfondimento su questo tipo di macchine. Riassumendo quanto detto nel nostro articolo, le impastatrici a forcella possono raggiungere una capienza di quaranta litri, possono realizzare moltissimi tipi diversi di impasto ed hanno un motore potentissimo. L’unico problema è costituito dal prezzo che, spesso, raggiunge le quattro cifre. E’ abbastanza comune trovare impastatrici a forcella con prezzi superiori ai duemila euro. Ciò non di meno, se potete permettervi la spesa, questo tipo di impastatrici è pensata, progettata e realizzata appositamente per le grandi produzioni. Non esiste una scelta migliore per un’impastatrice per panifici.

Impastatrice per panifici: prodotti professionali

Escluse le impastatrici a forcella, ci togliamo la possibilità di poter scegliere una macchina in grado di realizzare diverse decine di litri di impasto alla volta. La soluzione alternativa è quella di scegliere una macchina che, pur essendo limitata numericamente per quanto riguarda il volume, possa realizzare velocemente discrete quantità di impasto per poter fare più volte il processo. Il vantaggio di usare una sola macchina che produce quantità minori di impasto è principalmente costituito da una maggiore modularità nella quantità di pane prodotto. In poche parole: un panificio può produrre tanto pane quanto pensa di venderne, con un po’ più di fatica nei giorni con più richiesta, ma con minori sprechi negli sfortunati giorni meno lucrativi.

Un prodotto dalle dimensioni ridotte risulta anche più facile da pulire e mantenere. Non dimentichiamo che le grandi coppe delle macchine da quaranta litri di impasto vanno pulite a fine giornata e prima della realizzazione di ogni nuovo impasto. Tutto sommato possiamo notare come, nonostante un serio impedimento alla produttività, le impastatrici di piccole dimensioni potrebbero essere molto utili in un panificio.

Per quanto riguarda il prezzo: dipende. I prezzi delle macchine semi professionali o professionali che possono essere usate nei panifici variano molto. Il nostro consiglio è quello di tenersi all’interno di una fascia di prezzo che va dai trecento fino ai seicento euro. Esistono prodotti professionali di piccole dimensioni che costano più di novecento euro ma, secondo noi, a quel punto è meglio acquistare un prodotto a forcella così da poter gestire maggiori quantità di impasto in una volta sola. Considerate sempre, per quanto riguarda la scelta di un’impastatrice per panifici, i prodotti di piccole dimensioni come “alternative secondarie”.

Detto questo possiamo concludere la nostra guida all’acquisto delle migliori impastatrici consigliate per un panificio. Speriamo che la nostra guida vi sia stata utile per aumentare la produttività del vostro business; vi ricordiamo di fare un salto dal nostro blog per trovare moltissime guide e recensioni sul mondo delle impastatrici elettriche! 

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
Arte, lettura, illustrazione e fotografia… per lavoro e per passione!

Back to top
menu
Impastatrici e Planetarie