Tutti i vantaggi di una planetaria: info e quando sceglierla

A causa o per merito, questo è da vedere, dei molteplici format televisivi, ormai siamo molto curiosi in merito all’argomento cucina. Tanto è vero che ci mettiamo sempre e spesso alla prova, immaginando di essere degli chef stellati. Quantomeno ci proviamo, c’è chi riesce a fare un piatto all’avanguardia e chi, a malapena, cucina due uova (magari anche crude). Sicuramente quello che ci piace fare è lavorare l’impasto, sporcarci di farina e dedicarci a ore di perfezionamento per fare anche un semplice pane caldo. Ma oggi questo si può fare anche con un macchinario che viene utilizzato tantissimo nei programmi come Masterchef. Di cosa stiamo parlando? Della planetaria! Vedremo in questo articolo che cosa è, quello che c’è da sapere e come funziona in base ai vari modelli.

Cos’è la planetaria?

Ne sentiamo spesso parlare, ma magari possiamo solo supporre che cosa sia e a che cosa serva. Prima di tutto si deve sentenziare che la planetaria è semplicemente un robot da cucina, quindi non potrà nè tritare e nè frullare. Partendo da questo principio, adesso parleremo della planetaria.

Tale impastatrice planetaria è sicuramente indispensabile, invece, per chi volesse cimentarsi nella preparazione di:

  • torte,
  • pane,
  • pizze,
  • per far gonfiare creme e mousse.

Grazie al movimento che va a richiamare il moto dei pianeti, da cui appunto ne prende il nome, il braccio andrà ad amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti presenti, ma anche incorporando l’aria necessaria per la lievitazione.

Come avviene il movimento planetario?

Tale movimento planetario è quello che consiste in due movimenti che sono simultanei:

  • quello che ruota sul proprio asse
  • quello che è di rivoluzione attorno al centro.

Per cui, sarà molto efficace perché consente, di poter andare a miscelare perfettamente tutti gli ingredienti e, come detto poc’anzi, anche di ossigenarli.

Come funziona?

L’impastatrice planetaria non è un elettrodomestico che si annovera tra quelli di difficoltà alta. Certo, se poi vorrete acquistare la versione con multi accessori, allora il discorso cambia. Ma gli strumenti basilari da cui viene composta la planetaria basic, appunto, sono:

  • la ciotola,
  • la frusta a filo,
  • la frusta a foglia,
  • il gancio.

La ciotola

La ciotola, per quel che riguarda i modelli professionali e anche quelli più costosi per un utilizzo domestico, è sempre in acciaio. Molto comuni, però, sono anche tutte quelle che sono in vetro e in plastica.

La frusta a filo

Tale frusta è la versione tecnologica della classica frusta che si usa a mano in cucina, serve per andare a montare perfettamente o la panna o per montare a neve gli albumi d’uovo. Come per quel che riguarda la ciotola, nei modelli che sono più economici l’acciaio poi viene sostituito con la plastica.

La frusta a foglia

Tale frusta deve il nome alla forma di foglia per l’appunto. Viene anche chiamata frusta piatta o frusta K, tale nome è stato coniato da Kenwood, questa serve soprattutto per poter miscelare gli impasti al burro o più in generale la consistenza che è molto corposa. Anche per quel che riguarda questo accessorio si presenterà in materiali che sono diversi a seconda dell’uso che se ne dovrà fare e del costo che si sarà disposti a pagare.

Il gancio

Il gancio, infine, è quello indispensabile per chi necessita o ha voglia di cimentarsi nell’arte della panificazione. Grazie al già citato movimento planetario, ha la capacità di andare a miscelare e impastare tutti quegli ingredienti che occorrono. Come accennato, va a incorporare l’aria, creando quella che gli addetti ai lavori chiamano la maglia glutinica o la cordatura e che consiste in una reazione chimica necessaria in modo che l’impasto lieviti perfettamente. Il gancio esercita, dunque, una forza considerevole, i materiali di cui viene fatto sono importanti.

Come scegliere la prima impastatrice

Come per quel che riguarda qualsiasi altro prodotto sul mercato, anche per le varie planetarie, l’offerta è molto ampia e variegata. I differenti i materiali con cui sono fatte, così come la prestazione, la potenza, la capacità e anche i prezzi. Se avete deciso di andare ad acquistarne una, quindi, dovete porvi una domanda, che utilizzo voglio fare con la planetaria?

Un appunto va fatto per quel che riguarda la scocca: data la forza e anche la velocità con cui girano i motori di tali apparecchi, è molto importante che ci si vada ad assicurare che sia abbastanza pesante se non si intende rischiare di vedere la planetaria cadere. Quanto conviene spendere? All’incirca dai 140 ai 300 euro.

La planetaria per cuochi con esperienza

Se siete cuochi che hanno le spalle molta esperienza, dovete però sapere bene come queste macchine funzionino. Poco fa abbiamo detto che, per lavorare gli impasti, diventa necessario avere una considerevole forza. Questa, evidentemente viene determinata dalla potenza del motore. Ecco, infatti, che il wattaggio è così importante quando si deve andare a scegliere un elettrodomestico di questo tipo.

Motori della planetaria

Entriamo, adesso, nello specifico del motore dell’impastatrice e cerchiamo di capire quali sono tutte le differenze fra le due marche che sono leader indiscusse del mercato:

  • La Kenwood, che però adesso fa parte del gruppo italiano De’Longhi,
  • La Kitchenaid.

La prima marca monta un motore detto a trasmissione, che è lo stesso che viene utilizzato in quasi tutti le impastatrici professionali, mentre l’altra monta un motore a presa diretta. Le differenze sono:

  • nel motore a trasmissione l’energia che viene prodotta dal motore stesso viene, appunto trasmessa, a quello che è il meccanismo deputato a quel movimento attraverso le cinghie le quali, per poter lavorare, disperdono molta energia.
  • mentre con il motore a presa diretta, invece, gli accessori che servono per l’impasto vengono collegati in modo diretto al motore, senza dispersione di energia.

Evidentemente proprio questo tipo di motore è quello che necessita di un wattaggio inferiore per poter garantire la stessa prestazione di quello che invece è un apparecchio che monta il motore a trasmissione. Quale scegliere? Quella che più è ideale al vostro modo di cucinare.

Conclusioni

In conclusione, dovete tenere presenti le varie indicazioni di base relative alla robustezza della scocca e quello che riguarda i materiali degli accessori. Pensate bene al vostro utilizzo e farete la scelta migliore per voi!

Amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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